martedì 2 aprile 2013

Palazzo Schifanoia a Ferrara, riapre i battenti

Salone dei Mesi e Sala della Virtù riaperte dal 27 marzo, il giorno successivo in programma un concerto rinascimentale. L’ingresso sarà libero fino al 1 maggio 2013.

Palazzo Schifanoia è l'emblema della riconquista da parte di Ferrara di una porzione importante della propria storia. Dopo il terremoto che nel maggio del 2012 ha inferto ferite gravissime anche nella provincia estense, la città ritrova ora uno dei suoi simboli più preziosi e importanti: il 27 marzo, infatti, Schifanoia ha riaperto al pubblico, dopo l'anteprima del 21 marzo.

Eretto a partire dal 1385, poi ampliato per volere di Borso d’Este attorno al 1470, custodisce al piano nobile il celebre il ciclo dei Mesi dipinto tra il 1469 e il 1470 da Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti e altri artisti della “officina ferrarese”. Voluto dallo stesso duca Borso per esaltare la sua attività di governo, il ciclo rappresenta una delle più grandi testimonianze della cultura rinascimentale italiana. Il complesso programma iconografico, di cui sopravvivono integri soli i mesi da marzo a settembre, fu elaborato dall’astrologo e bibliotecario di corte Pellegrino Prisciani con l’intento di creare una sorta di grande calendario nel quale si fondevano in modo sapiente le esigenze celebrative di Borso, la mitologia antica e l’astrologia araba. Altro ambiente prezioso, coevo al Salone dei Mesi, è costituito dalla Sala delle Virtù, nota anche come Sala Stucchi, dove si ammira il fregio con le virtù cardinali e teologali, le imprese degli Este e uno splendido soffitto a cassettoni dorati e dipinti, il tutto opera dell’abilità dello scultore padovano Domenico Di Paris.

admin-ajax (28)A partire dal 27 marzo questi tesori sono nuovamente a disposizione di tutti, seppur parzialmente: ai turisti e ai visitatori sarà infatti consentito l’accesso agli spazi espositivi più noti, ovvero al Salone dei Mesi e alla Sala della Virtù. Gli ambienti sono stati restaurati grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune di Ferrara, mentre il restauro di Sala delle Virtù, eseguito dal Laboratorio di Andrea Fedeli, è stato possibile grazie al contributo di Manifattura Berluti. In questa prima fase, l’ingresso a Palazzo Schifanoia sarà libero fino al 1 maggio 2013 e, successivamente, con un biglietto intero di 3 euro e un ridotto di 2 euro. La riapertura definitiva e completa è prevista nel 2014 con un museo completamente rinnovato, fruibile e accessibile.

L’inaugurazione è avvenuta mercoledì 27 marzo alle 17. Dopo il saluto delle autorità, è stato possibile visitare le sale a gruppi di 70 persone fino alle ore 23. Il giorno successivo (28 marzo), alle ore 21 si è tenuto un concerto gratuito di musica rinascimentale dell’Ensamble Cortebella. Considerata la capienza limitata della sala, l’accesso è stato consentito solo alle prime 70 persone che si sono recate a Palazzo Schifanoia.

venerdì 22 marzo 2013

Approvate le detassazioni sul salario 2013

La detassazione 2013 sul salario di produttività si applicherà ai lavoratori con reddito lordo annuo fino a 40mila euro e per un bonus annuale massimo di 2.500 euro lordi: è stato firmato il decreto del Governo per l’agevolazione fiscali su premi, straordinari, notturni e altre voci in busta paga legate all’incremento della produttività aziendale.

La denuncia di infortunio

La denuncia di infortunio deve sempre essere presentata all’INAIL competente dal datore di lavoro (indipendentemente da ogni valutazione personale sul caso), entro due giorni da quello in cui ha ricevuto il primo certificato medico con prognosi, che comporta astensione dal lavoro superiore a tre giorni.
Per Sede INAIL competente si intende quella nel cui ambito territoriale rientra il domicilio dell’assicurato
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La disoccupazione dal 2013 cambia nome.

Per favorire l’occupazione, dal 1 gennaio 2013 sarà operativa l’Assicurazione Sociale per l’Impiego, ASPI, che prevederà l’erogazione di una indennità mensile ai lavoratori dipendenti del settore privato, compresi gli apprendisti e i soci di cooperativa di lavoro, che si trovano in stato di disoccupazione.

Fare le ferie è un dovere.

Monetizzazione ferie non godute: divieto generale. In ordine temporale si ricorda che è stato il decreto legge n. 95 del 2012 a stabilire il divieto di monetizzazione delle ferie non godute. Ciò significa che viene vietato il pagamento delle ferie non godute e quindi l’introduzione dell’obbligo di fruire di ferie, riposi e permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale.

domenica 17 marzo 2013

Nel 2013 gli incentivi all'assunzione scalzano le liste di mobilità delle PMI

Dopo il bastone, la carota. Così i nuovi incentivi contributivi, approvati dal Ministro del Lavoro Elsa Fornero in data 11/03/2013 giungono a sanare in parte il divario creatosi ad inizio anno, tra gli appartenenti alle liste di mobilità di cui alla legge 223/91 e quelli di cui alla legge 236/93.

A tale proposito si ricorda che esistono due diverse liste di mobilità che fanno capo rispettivamente alla L. 223/91 (ex-dipendenti di aziende con più di 15 dipendenti) e alla L. 236/93 (ex-dipendenti di aziende con meno di 15 dipendenti). Tra le novità introdotte dal 01 Gennaio 2013 con la famosa legge di stabilità, non sono state prorogate per il 2013 le liste di mobilità di cui alla L. 236/93 e parimenti non sono state finanziate le agevolazioni fiscali che favorivano l'inserimento nel 2013 di questi lavoratori  già iscritti in lista .

Il nuovo Decreto emanato il 11/03/2013 ha posto rimedio alla immotivata disparità, introducendo un incentivo ai Datori di lavoro che assumono nel 2013 ex-dipendenti di aziende con meno di 15 dipendenti :
  • € 190,00 mensili per 12 mesi in caso di contratto a tempo indeterminato
  • € 190,00 mensili per 6 mesi in caso di contratto a tempo determinato
Questo sgravio contributivo è erogato direttamente dall'INPS. Non ci sono liste di iscrizione.
 
In sintesi quindi con l'ultimo aggiornamento del 11/03/2013 lo scenario si configura il seguente:
  • dal 01 gennaio 2013 i lavoratori licenziati da aziende con meno di quindici dipendenti non saranno più iscritti alle liste L. 236/93;
  • le aziende, che assumeranno lavoratori iscritti in via residuale a tali liste, avranno diritto all'incentivo di € 190,00 mensili nella forma di cui sopra;
  • le aziende, che assumeranno lavoratori NON iscritti a tali liste (ma con pari requisiti), avranno diritto all'incentivo di € 190,00 mensili come sopra;
  • le aziende che hanno assunto nel 2012 lavoratori iscritti alle liste 236/93 potranno fruire dello sgravio solo fino a scadenza naturale del contratto ma non per le proroghe stipulate nel 2013 (es. assunto 01/11/2012 fino al 31/03/2013 e successivamente prorogato al 30/06/2013: sgravio dal 01/11/2012 al 31/03/2013 - incentivo di € 190 dal 01/04/2013 al 30/06/2013).
A supporto di quanto sopra si consiglia di visiatare anche i link di riferimento sotto riportati:
nota informativa emanata dal Ministero del Lavoro l'11/03/2013
nota esplicativa di Fiscopiù

Note e confronti in merito alla norma o sulla sua applicazione saranno i benvenuti.